Valerio

VALERIO

 

Nel silenzio lasciato dal tuo nome

rileggo i miei pensieri 

 

non li ho dimenticati

 

non ho dimenticato

le parole di quell’amico

che mi parlavano di te

per la prima volta.

non ho dimenticato quel manifesto

con su scritto il tuo nome

per le vie del mio quartiere

e tutti noi sotto casa tua

a gridare la tua vita !

 

tremo, ti penso :

giovane sconosciuto amico

nessun sacrificio è vano, mai

ora lo so

è solo reso più duro a morire

perché portato dal vento

nel tempo

fra la gente.

 

Ti ricordo su quella foto

su quelle parole

e all’improvviso

non provo freddo né paura

rabbia

coraggio

voglia di urlare

e cantare

e mille mani che battono

e mille pugni

che si alzano verso il cielo

 

vibra quel nome !

 

lucida foto di gruppo

sfumata di aliti

 

lame di pensiero

vive

nei miei giorni di rabbia

 

 

 

 

 

 

 

 

This entry was posted in Territori Occidentali. Edizioni "Oppure" Roma, 1999. Bookmark the permalink.