Di fronte al boia Priebke

Di fronte al boia
Priebke

 

 

eravamo in tanti
quella notte

a gridare e a gioire

di essere ancora vivi !

quando Voi scrivevate sui nostri morti

e noi frugavamo fra la miseria                                                            
abbiamo bruciato

di rabbia e di paura

per non essere
dimenticati

 

quell’uomo accenna un sorriso

e io sono impotente

 

solo per un attimo

                        
di morte

 

drogato dalle vostre menzogne

 

una vecchia si lascia morire

 

sotto mille luci

non più in silenzio

 

vista da un mondo

che non vuole vedere

                                 per ricordare

 

a sera so già che fare

senza attendere te

corro

e urlo

quasi nudo

 

so ancora odiare

 

voi me lo avete ricordato

 

eravamo in tanti ad odiare

 

presto..

quando sarà di nuovo sera

 

 

This entry was posted in Territori Occidentali. Edizioni "Oppure" Roma, 1999. Bookmark the permalink.